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Nel calciomercato del calcio dilettantistico e della Serie D esiste un costo “nascosto” che spaventa i presidenti e può far saltare un ingaggio promettente da un giorno all’altro: il Premio di Preparazione (o Premio di Formazione Tecnica). Si tratta dell’indennizzo economico riconosciuto alle società che hanno cresciuto ed educato un giovane calciatore nel proprio vivaio prima del suo passaggio al primo tesseramento con vincolo. Come funziona il calcolo del premio di preparazione nei dilettanti, quali sono i parametri LND e cosa rischia la nuova società se non effettua il pagamento nei termini previsti?
Comprendere i dettagli di questo regolamento evergreen è essenziale per dirigenti, padri di famiglia e giovani atleti che vogliono evitare contenziosi legali all’inizio della propria carriera.
⚡ IN BREVE: Premio di Preparazione in 3 Punti
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- Chi ne ha diritto: Le società per cui il calciatore è stato tesserato nella fascia d’età tra i 12 e i 20 anni (per ciascuna stagione di formazione).
- Chi deve pagarlo: La nuova società dilettantistica che tessererà l’atleta per la prima volta con contratto/vincolo di durata.
- Il calcolo: L’importo dipende dalla categoria della nuova società (Serie D, Eccellenza, Promozione) moltiplicata per il numero di stagioni nel vivaio precedente.
Indice dell'articolo
Cos’è il Premio di Preparazione e perché esiste
Disciplinato dall’art. 96 delle N.O.I.F. (Norme Organizzative Interne della FIGC), il premio di preparazione nasce con uno scopo preciso: **compensare e premiare le piccole scuole calcio** che investono risorse, strutture e allenatori qualificati per formare i ragazzi dai 12 anni in poi.
Quando un giovane calciatore raggiunge l’età per sottoscrivere il primo contratto di lavoro sportivo o il tesseramento da “Giovane Dilettante” con una squadra di categoria superiore (ad esempio in Serie D o Eccellenza), la società cedente ha il diritto di maturare un credito nei confronti del nuovo club.
Come si calcola l’importo del premio: parametri e coefficienti
L’ammontare del premio non è deciso in maniera arbitraria, ma scaturisce da una formula matematica precisa stabilità annualmente dal Consiglio Federale della FIGC.
I fattori che determinano la cifra finale sono tre:
- L’età di formazione: Si considerano esclusivamente le stagioni sportive comprese tra il compimento del 12° anno di età e la stagione in cui viene effettuato il tesseramento “vincolante”.
- La categoria della nuova società: Più è alta la categoria della squadra che acquisisce il calciatore (es. Serie D rispetto alla Prima Categoria), maggiore sarà il parametro economico base applicato.
- Il numero di anni di permanenza: Ogni singola stagione sportiva disputata nel vecchio club assegna una quota percentuale del premio complessivo.
⚠️ LA TRAPPAOLA DELLE SCADENZE: Rischio Blocco Tesseramento
La richiesta del premio di preparazione deve essere inviata dalla società avente diritto a mezzo raccomandata A/R o PEC **entro termini perentori fissati dalla LND** (solitamente entro il 30 novembre della stagione di riferimento). Se la nuova società non versa la somma dovuta o non presenta ricorso motivato alla Commissione Vertenze, la LND può procedere al blocco delle operazioni di tesseramento della squadra inadempiente.
Tabella di Sintesi: Fasce e Valori di Riferimento
| Categoria Nuova Società | Parametro Valore Base (Sintetico) |
|---|---|
| Serie D (LND) | Fascia Massima Dilettanti (moltiplicatore intero) |
| Eccellenza / Promozione | Fascia Intermedia (riduzione percentuale) |
| Prima, 2ª e 3ª Categoria | Fascia Base Ridotta |
Cosa è cambiato con la Riforma dello Sport?
Con l’entrata in vigore della nuova **Riforma dello Sport (D.Lgs. 36/2021)** e la graduale abolizione del vincolo sportivo triennale o pluriennale, l’istituto del Premio di Preparazione si è evoluto nel nuovo **Premio di Formazione Tecnica**.
La vera novità risiede nella maggiore tutela verso l’atleta: l’obbligo economico resta una questione esclusivamente privatistica ed amministrativa tra le due società sportive. **Il pagamento mancato o ritardato del premio da parte del nuovo club non può in alcun modo impedire al giovane calciatore di scendere in campo e disputare le partite ufficiali**, tutelando così il diritto alla pratica sportiva del minorenne o del giovane adulto.
In conclusione, la gestione del premio di preparazione è un tassello fondamentale nella pianificazione finanziaria di un club di Serie D. Una società previdente deve calcolare anticipatamente l’impatto di questi indennizzi per evitare di trovarsi con vertenze pendenti che ne blocchino le strategie di mercato proprio nei momenti cruciali della stagione.





