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L’Italia scivola sempre più giù nel ranking FIFA, segnando uno dei momenti più delicati degli ultimi anni per la Nazionale. Dopo la mancata qualificazione ai Mondiali 2026, gli Azzurri sono passati dal dodicesimo al quindicesimo posto, superati da nazionali come Svizzera e Croazia. Un dato che pesa, e che segna il punto più basso dal giugno 2019.
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Un nuovo minimo storico per gli Azzurri
La discesa nel ranking non è solo una questione statistica: rappresenta un campanello d’allarme per il futuro del calcio italiano. Il quindicesimo posto complica infatti i sorteggi internazionali, aumentando il rischio di finire in gruppi più difficili nelle competizioni europee e mondiali.
La situazione ricorda da vicino quella del 2018, quando l’Italia mancò l’accesso ai Mondiali di Russia. All’epoca, la rinascita arrivò con Roberto Mancini, culminando nella vittoria dell’Europeo 2021. Oggi, il nuovo presidente federale Giovanni Malagò punta a un percorso simile, affiancato da Paolo Maldini e dal nuovo advisor Leonardo.
Ranking FIFA aggiornato: dominio delle semifinaliste
Il ranking aggiornato conferma la forza delle quattro semifinaliste dei Mondiali 2026, che occupano le prime quattro posizioni:
1) Francia – 1948,97 punti
2) Argentina – 1943,47 punti
3) Spagna – 1934,79 punti
4) Inghilterra – 1889,42 punti
A seguire, Brasile, Marocco, Portogallo e Belgio. L’Italia si ferma a 1704,73 punti, dietro Germania, Croazia e Svizzera.
Cosa cambia per il futuro della Nazionale
Il nuovo corso tecnico dovrà affrontare una sfida complessa: ricostruire credibilità internazionale e riportare la squadra tra le prime dieci del mondo. La scelta del nuovo commissario tecnico sarà decisiva per impostare un progetto di lungo periodo, puntando su giovani talenti e su una filosofia di gioco moderna.
Il calo nel ranking potrebbe influire anche sulle amichevoli internazionali, sui sorteggi e sulla percezione globale della Nazionale. Per tornare competitivi servirà una strategia chiara, continuità e risultati immediati.
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Obiettivo risalita: la strada è tracciata
Nonostante il momento difficile, la Federazione punta a replicare il modello che portò al successo del 2021: programmazione, stabilità e valorizzazione dei giovani. L’Italia ha già dimostrato di sapersi rialzare dopo periodi complicati, e il nuovo progetto tecnico potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova rinascita.
Il ranking FIFA è un indicatore importante, ma non definitivo: con una guida forte e una visione chiara, gli Azzurri possono tornare protagonisti nel panorama internazionale.