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La guerra fredda tra Londra e Milano ha registrato l’atto di forza definitivo, quello che di fatto cancella ogni margine di mediazione e costringe il Tottenham alla resa. Cristian “Cuti” Romero ha deciso di passare dalle parole ai fatti. Dopo aver confessato al capitano nerazzurro Lautaro Martínez la sua ferrea volontà di trasferirsi all’Inter, il difensore argentino ha compiuto un gesto di rottura clamoroso: non si è presentato al raduno precampionato del Tottenham agli ordini di Roberto De Zerbi.
La reazione del presidente degli Spurs, Daniel Levy, è stata immediata e di una severità senza precedenti nel calcio moderno: una multa record da 1 milione di euro (pari a circa tre settimane di ingaggio) e l’esclusione formale dalle attività del club. Ma mentre oltremanica si consuma il dramma sportivo, a Milano si scrive il futuro. Nelle stesse ore del boicottaggio, l’agente del difensore argentino è sbarcato segretamente all’aeroporto di Linate, diretto verso la sede dell’Inter in Viale della Liberazione.
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Lo sbarco segreto a Linate: l’agente di Romero nella sede dell’Inter
Il blitz dell’entourage di Romero a Milano è il segnale inequivocabile che la trattativa ha superato la fase diplomatica per entrare in quella operativa. I rappresentanti del difensore sono stati intercettati nel primo pomeriggio nei pressi della sede nerazzurra, dove ad attenderli c’era lo stato maggiore dell’Inter al completo, guidato dal presidente Beppe Marotta e dal direttore sportivo Piero Ausilio.
L’obiettivo dell’incontro è blindare l’accordo economico con il calciatore, definendo ogni singola clausola prima di sferrare l’assalto decisivo al Tottenham. Marotta vuole presentarsi da Daniel Levy forte di un contratto blindato, azzerando qualsiasi margine di inserimento per il Barcellona o per la Juventus di Cristiano Giuntoli, ormai tagliata fuori dalla corsa dopo il rifiuto categorico opposto dal centrale argentino e dall’esterno Djed Spence.
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Le cifre del contratto: l’offerta dell’Inter per blindare il “Cuti”
I dettagli dell’accordo contrattuale che l’Inter sta formalizzando con l’agente di Romero delineano un investimento da top player assoluto, proporzionato al valore del leader della difesa dell’Argentina campione del mondo. Le cifre sul tavolo sono importanti e testimoniano lo sforzo del club di Viale della Liberazione per regalare a Cristian Chivu una rosa da vertice europeo:
- Contratto quinquennale: Scadenza fissata al 30 giugno 2031, a dimostrazione della centralità del progetto a lungo termine.
- Ingegno economico: Un ingaggio di 6,5 milioni di euro netti a stagione più cospicui bonus legati al raggiungimento della finale di Champions League e alla conquista dello Scudetto.
- Diritti d’immagine: Uno dei nodi più complessi, che l’Inter sta risolvendo concedendo al calciatore una gestione parziale dei contratti pubblicitari in Sudamerica, un compromesso che ha sbloccato definitivamente la trattativa.
Questo accordo di massima verrà utilizzato da Marotta come leva d’acciaio per piegare la resistenza del Tottenham, forte del fatto che un giocatore multato, separato in casa e con un contratto quinquennale già pronto a Milano non ha più alcun valore tecnico né patrimoniale all’interno dello spogliatoio londinese.
La ritorsione di Daniel Levy: la multa da un milione che infiamma i media inglesi
A Londra la tensione si taglia con il coltello. La stampa britannica ha aperto le edizioni sportive con titoli d’astio contro l’atteggiamento di Romero, definito dai tabloid “un ammutinamento in piena regola”. Daniel Levy, ferito nell’orgoglio e nell’autorità, ha applicato il massimo della sanzione consentita dai regolamenti interni e dalla federazione inglese, comminando una multa da un milione di euro.
Fonti vicine agli Spurs riferiscono che Levy avrebbe urlato ai suoi collaboratori di essere pronto a “lasciar marcire Romero in tribuna” pur di non darla vinta all’Inter. Tuttavia, gli analisti finanziari della City sanno che si tratta di una posizione di facciata. Il Tottenham ha assoluto bisogno di liquidità per finanziare il proprio mercato in entrata e non può permettersi di deprezzare un asset da oltre 50 milioni di euro. La sensazione condivisa dagli esperti è che la resistenza di Levy sia destinata a crollare di fronte alla proposta scritta dei nerazzurri.
Come si sblocca l’affare: l’Inter prepara la spedizione a Londra
Ottenuto il “sì” definitivo dell’agente di Romero sulla bozza di contratto milanese, l’Inter si prepara a formalizzare l’offerta congiunta per il pacchetto comprendente sia il difensore argentino che l’esterno destro Djed Spence. Marotta metterà sul piatto 95 milioni di euro complessivi più il cartellino di Kristjan Asllani come contropartita tecnica.
Asllani rappresenterebbe la chiave di volta diplomatica: il regista albanese piace moltissimo a De Zerbi, che lo inserirebbe immediatamente al centro del suo scacchiere tattico al Tottenham. Le prossime ore saranno quelle dei contatti decisivi tra i club. Il muro eretto da Daniel Levy mostra le prime vistose crepe, e l’Inter è pronta a sferrare il colpo del secolo per consegnare a Cristian Chivu la difesa più forte d’Europa.